Ogni frutto porta con sé un racconto.
Quello dell'anguria è un racconto antico,
fatto di origini lontane,
di trasformazioni pazienti e di un'evoluzione continua.
Perla Nera custodisce questa storia e la rende attuale.
Perla Nera non è un colore, ma una promessa di eccellenza. Un metodo di selezione naturale e tradizionale che garantisce dolcezza, croccantezza e qualità superiore in ogni formato.
Dalle dune del Sahara alle tavole italiane di oggi: il percorso di un frutto che ha attraversato civiltà, climi e mani sapienti.
L'anguria è già presente nelle regioni aride dell'Africa nord-orientale e sahariana. Riserva d'acqua per i deserti.
Il frutto si diffonde seguendo le rotte commerciali. Le fonti classiche iniziano a descriverlo come rinfrescante e piacevole.
Stagione dopo stagione, gli agricoltori scelgono i frutti migliori: meno amaro, più dolce, più rosso, più succoso.
Una storia che continua: tradizione e innovazione convivono nello stesso morso. Pratico, piacevole, contemporaneo.
L’anguria è un frutto di origine naturale, la cui storia inizia migliaia di anni fa nelle regioni aride dell’Africa nord-orientale e sahariana.
Le ricerche archeobotaniche e genetiche indicano che l’anguria era già presente oltre 5.000 anni fa, come testimoniano i semi ritrovati in siti archeologici della Libia e dell’Egitto e le raffigurazioni nelle tombe egizie.
Le prime angurie erano molto diverse da quelle che conosciamo oggi: la polpa era chiara, dura e spesso poco dolce o amara. Il loro valore principale non era il gusto, ma l’elevato contenuto d’acqua, che le rendeva una riserva vitale nelle zone desertiche.
L'anguria può essere considerata uno dei primi esempi di "contenitore naturale d'acqua" utilizzato dall'uomo.

Con il passare dei secoli, l’anguria si è diffusa lungo il Mediterraneo. È in questo periodo che inizia un lungo processo di selezione naturale guidata dall’uomo: stagione dopo stagione, gli agricoltori hanno scelto i frutti migliori, raccogliendone i semi.
I primi frutti erano spesso amari. La selezione paziente ha favorito le varietà più dolci e gradevoli al palato.
Generazione dopo generazione, il contenuto zuccherino è cresciuto naturalmente, fino al frutto dolce di oggi.
Dalla polpa chiara originaria al rosso intenso: l'esito visibile del lungo percorso di selezione.
Una consistenza più croccante e succosa: il piacere del morso che oggi consideriamo la firma dell'anguria.
L’anguria è, per sua natura, un frutto straordinariamente ricco di varietà. Ancora oggi nel mondo esistono angurie molto diverse tra loro, e questa ricchezza di forme e caratteristiche rappresenta la sua biodiversità, la stessa che l’uomo ha saputo valorizzare nel tempo.

Nel Nord Italia, e in particolare nel Mantovano, fino alla metà del Novecento si coltivava una varietà chiamata anguria Morina: dalla buccia molto scura, quasi nera, conosciuta per la sua rusticità e per il legame profondo con il territorio.
La buccia nera di Perla Nera è quindi una variante naturale: una delle espressioni presenti nel mondo, selezionata nel corso dei secoli per le sue caratteristiche distintive. Non è una forzatura, ma il risultato di un percorso di scelta consapevole all’interno di una biodiversità già esistente.
Coltivata
nel mantovano
fino alla metà
del Novecento
Perla Nera nasce da radici lontane e si esprime in un prodotto che parla il linguaggio del presente:
pratico, piacevole, contemporaneo.
Una storia che continua, ogni volta che la portiamo in tavola.
La storia continua
nei nostri campi.
Esplora la filiera italiana e gli agricoltori che ogni anno tramandano questa eredità.
Anguria Perla Nera
Ha sempre il suo perché!